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STEFANO DIENE ROBERTA CATTORINI

Oggetto di una demolizione e ricostruzione, il lotto di intervento si colloca al margine nord del Piano di espansione Beruto, in un isolato urbano a marcata densità edilizia e con diverse destinazioni funzionali. Il progetto, sfruttando le possibilità in quel momento offerte dalle normative urbanistiche per la realizzazione di un ulteriore piano abitato, mira a costruire un volume solido e compatto, caratterizzato da aperture che alternano tagli profondi e sottili a volumi bow-window che si protendono verso lo spazio della strada pubblica. Ne deriva un fronte urbano dinamico e sviluppato in altezza, di forte discontinuità con gli alzati della cortina esistente, caratterizzati da un ritmo incoerente di elementi diversi e frammentati, da un'edilizia di inizio novecento di bassa qualità architettonica alle frequenti sostituzioni più recenti.
Il piano dell'attacco a suolo su due livelli viene svuotato nella parte fronte strada, dove vengono collocati l'accesso all'autorimessa automatizzata e il volume curvilineo che ospita gli spazi per il custode.
L'organizzazione spaziale degli alloggi prevede uno sfalsamento alternato dei piani due-a-due, così da permettere sia il movimento dinamico delle aperture sui fronti, sia la possibilità di ricavare alloggi di diverse metrature con tagli monolocale, bilocale e trilocale.










