CRDSARCHITETTI







RSA DI NEMBRO





















L'area di intervento è un vuoto urbano compreso tra la via Ronchetti, asse strutturale dell'insediamento di Nembro, la nuova edificazione della porzione nord della città e la villa esistente. Quest'ultima, già adibita a RSA, costituisce una sorta di confine "duro" verso via dei Frati e stabilisce una continuità con l'edificio della chiesa. Il vuoto urbano è collocato ad un livello più alto rispetto alla strada di riferimento ed è caratterizzato da un leggero declivio che consente il collegamento con la quota degli insediamenti residenziali di nuova edificazione. Queste le condizioni al contorno di un progetto che sceglie di partire dalla stessa concezione del vuoto: lo spazio aperto come generatore di nuovi rapporti tra le cose. Il nuovo edificio sede dell'ampliamento è un volume prismatico dalle diverse sfaccettature, una massa che si modella per costruire uno spazio intercluso, una cavità tra nuovo ed esistente. L'interno guarda ora l'esterno con un nuovo fronte urbano, scandito dalle tessiture materiche e dal ritmo dei lucernari che catturano la luce zenitale.
Il nuovo intervento prevede il centro diurno per anziani nel corpo a un piano direttamente collegato alla RSA esistente, nel volume a due piani sono collocati i nuovi alloggi con i servizi accessori.


Progetto di concorso: 2014, terzo premio
Progetto: Alberto Micheli, Stefano Diene, Roberta Cattorini
Sito: via dei Frati_Nembro
Superficie edifici: 5.500mq
Tipologia: residenze sociosanitarie e spazi accessori