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CASCINA MERLATA COMPARTI R2 R3










Nell'ambito di intervento, solcato da importanti sistemi infrastrutturali, il progetto lavora sul tema del confine, costruendo un nuovo bordo urbano, il cui spessore, permeato da sequenze di attraversamenti e luoghi dello "stare", diviene una sorta di soglia abitata in grado di garantire la continuitā visiva degli elementi naturali e dell'ampio parco lineare.
Il tema del confine viene esplicitato attraverso l'utilizzo di due elementi: gli edifici in linea che costruiscono una quinta verso la cittā e le torri che, ruotando alla ricerca di una disposizione dinamica che legge l'andamento sinuoso dei sistemi infrastrutturali, rappresentano la scansione ritmica del nuovo limite.
Ne deriva una strategia progettuale ed una logica dispositiva degli elementi architettonici che, se da un lato lavora sul significato di "segno" e di forte demarcazione del suolo, dall'altro manifesta la volontā di contaminazione dello spessore del limite, alla ricerca di un sistema articolato e complesso di trame, sequenze e intervalli.
Attraverso il disegno degli spazi aperti che definiscono la "spina portante" del progetto, il limite diventa margine e nello spessore abitato si alternano i dispositivi di accesso agli edifici e alle autorimesse interrate, completando la piattaforma basamentale che āncora l'impianto al suolo.

Progetto di concorso: 2015
Progetto: Stefano Diene, Roberta Cattorini, Giovanni Bassani, Andrea Oldani, Roberto Di Gregorio, Giulia Setti;
              Gerardo Semprebon
Sito: Cascina Merlata_Milano
Superficie edifici: 37.000mq
Tipologia: edifici privati per la residenza